Acqua, l’amica degli sportivi

Siamo ormai nel pieno della stagione estiva e sono già molti coloro che stanno trascorrendo le vacanze in qualche bella località marina.

Molti vacanzieri approfittano del tempo libero per cimentarsi in attività sportive di vario genere: sulla spiaggia della Riviera non è raro incontrare gli appassionati di Fitness, di Beach Volley, della corsa, o di altri sport. A volte anche nelle ore più calde della giornata.

Bisogna tuttavia stare attenti per far si che l’attività sportiva generi solo benefici al nostro corpo. L’argomento principale del post di oggi è il vecchio e ripetuto: Bere tanta acqua!

Certo, è un consiglio vecchio come il mondo e non c’è medico o dottore che non lo raccomandi, eppure capita spesso di vedere vacanzieri praticare attività sportiva senza avere con se le giuste scorte per una buona idratazione.

  • Siamo fatti d’acqua

L’acqua costituisce il 70-90% del peso corporeo di quasi tutte le forme di vita, ed ovviamente tra queste troviamo l’essere umano.
Il nostro corpo è composto da circa il 70% di acqua, la quale è indispensabile per il nostro benessere.

Le reazioni chimiche del nostro corpo avvengono solo in presenza di acqua; grazie al prezioso liquido, inoltre, il corpo umano mantiene la temperatura costante grazie al processo di termoregolazione. Attraverso la sudorazione, le urine e la semplice respirazione, perdiamo quotidianamente grossi quantitativi di acqua, che devono essere reintegrati in modo costante.

Ovviamente praticando delle attività sportive occorre reidratare il corpo molto più spesso nel corso della giornata.

  • Consigli per chi pratica sport

Chi pratica attività sportiva, in particolare ci rivolgiamo a chi la pratica nella stagione estiva, è necessario reintegrare i liquidi del nostro corpo ancor prima di sentire lo stimolo della sete.

Quando infatti sentiamo il bisogno di bere, il nostro corpo è già disidratato. Lo sportivo deve dunque anticipare tale stimolo, bevendo con regolarità prima, durante e dopo l’attività sportiva.

Sopratutto quando ci si trova in condizioni estreme, ad esempio le ore più calde del giorno.
Ma l’acqua minerale, da sola, non basta.

  • Occhio anche all’alimentazione

Bere semplicemente acqua non basta: occorre assumere anche quantità di sali minerali, per la corretta funzionalità del nostro organismo.

L’alimentazione può aiutarci ad idratare il corpo, fornendoci acqua e sali minerali. Per avere un apporto ottimale delle quantità necessarie, è bene consultare il medico prima di partire per le vacanze.

Sicuramente fa bene la frutta, lontana dai pasti e nel corso della giornata. Occhio poi ad integrare proteine e carboidrati e a non esagerare con i grassi!

Per concludere: ricordatevi di mettere in valigia anche un’utile borraccia ;)

» No Comments

02 Agosto Rimini: The Color Run 2014!

Pronti per partecipare alla 5km più divertente del pianeta?

Il 2 Agosto 2014, torna a Rimini la The Color Run, la corsa più colorata del mondo!

Si tratta di una manifestazione sportiva, dove non ci sono limiti di età per parteciparvi, ne competizione. Solo tanta musica, attività fisica e divertimento, per grandi e piccoli!

L’appuntamento si svolgerà in Piazza Fellini, sul lungomare di Rimini, dove già nelle prime ore del mattino, ci si potrà accreditare all’evento e ritirare il kit gara. In attesa dell’inizio della manifestazione, si ballerà, si giocherà, si assaggeranno le specialità romagnole, proposte dai locali del luogo, e ci si potrà riscaldare e preparare per la corsa, con gli allenatori preposti.

Alle ore 18:00 inizierà la “maratona”, a gruppi di 250 corridori per volta. L’unica regola per partecipare è vestirsi di bianco. Motivo? Ogni 15 minuti, durante la corsa, verranno lanciate esplosioni di colori!

Importante sarà inoltre l’aspetto social: chi condividerà l’evento su Facebook e Twitter potrà ricevere numerosi gadget in omaggio!

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

The Color Run, la corsa più colorata e divertente del pianeta, torna in numerose città Italiane tra cui Rimini, il 2 Agosto!

Una corsa adatta a tutti, nella quale non c’è competizione, ne vengono posti limiti di età per parteciparvi e dove l’unica regola è divertirsi!

- See more at: http://www.riminicosedafare.com/2014/07/31/the-color-run-2014-a-rimini-la-5km-piu-felice-del-pianeta/#sthash.ScmgH8ed.dpuf

The Color Run, la corsa più colorata e divertente del pianeta, torna in numerose città Italiane tra cui Rimini, il 2 Agosto!

Una corsa adatta a tutti, nella quale non c’è competizione, ne vengono posti limiti di età per parteciparvi e dove l’unica regola è divertirsi!

- See more at: http://www.riminicosedafare.com/2014/07/31/the-color-run-2014-a-rimini-la-5km-piu-felice-del-pianeta/#sthash.ScmgH8ed.dpuf

» No Comments

Rimini: il week end in rosa per le amazzoni

Con l’arrivo della stagione calda, il Centro Ippico Riminese ha organizzato un week end a cavallo sulle colline riminesi.
Il week end dell’8 e 9 maggio prevede 2 giorni a cavallo su un percorso studiato nell’entroterra riminese con la possibilità di soffermarsi nella parte storica della città di Rimini, per una sosta sotto l’arco d’Augusto.

Si tratta di una manifestazione dedicata alle donne e organizzato in collaborazione con Fitetrec ed il patrocinio del Comune di Rimini.

Le amazzoni, in sella al loro destriero non vengono solo dall’Italia e da molti altri paesi europei, quali: Germania, Svizzera, Austria, Francia.

Durante il week end a cavallo, l’escursione guidata porterà le amazzoni non solo nell’entroterra e nel centro storico di Rimini, ma permetterà loro di conoscere anche la cultura e l’enogastronomia locale per un evento all’insegna del turismo eco-compatibile e responsabile.

Le amazzoni iscritte alla manifestazione o coloro che intendono soggiornare in uno degli hotel a Rimini, potranno contattare direttamente uno degli hotel 3 stelle della Riviera Romagnola.

Per maggiori informazioni sul week end a cavallo, potete contattare Alessia del Circolo Ippico Riminese, ai seguenti recapiti:  Alessia cell. 3392236002 -  tel. 0541/758515  oppure via e-mail:  info@circoloippicoriminese.it

» No Comments

Preparazione sciistica e benessere sulle Dolomiti

A stagione sciistica ben inoltrata, coloro che non hanno ancora fatto la loro settimana bianca sulla neve e che stanno per trascorrere la loro vacanza sportiva, sicuramente si porranno il dubbio sulla loro idonea preparazione fisica per affrontare una settimana di sci in montagna.

A vantaggio dei nostri lettori ricordiamo anche che esistono numerosi hotel con centro benessere inclusi nella stessa struttura, i quali vi offriranno pacchetti benessere rilassanti e rivitalizzanti dopo una lunga giornata sulle piste da sci.

Esempi di queste vacanze sci e benessere potete trovarle in uno degli hotel in Trentino Alto Adige, i quali coniugano da anni una ricca tradizione culinaria con dei centri benessere annessi agli hotel, capaci di defaticare gli stanchi sciatori dopo le numerose discese della giornata.

  • In particolare l’hotel Sporting Ravelli, un confortevole hotel 3 stelle in Trentino è ubicato direttamente sulle piste da sci e snowboard a Marilleva 900 ed offre ai suoi ospiti l’uso di un piccolo centro benessere dotato di: sauna, idromassaggio, lampade solari e massaggiatore esperto.
  • L’hotel Palace Ravalli invece: l’elegante hotel 4 stelle in Trentino Alto Adige, sempre a Mezzana Marilleva, in Val di Sole, offre oltre delle ampie camere ed un gustosissimo ristorante, anche un ampio centro benessere con vista sulle Dolomiti!

Non vi resta che seguire un’adeguata preparazione fisica all’attività sciistica e prenotare uno dei due alberghi sulle Dolomiti!

» 1 Comment

Vacanze sport e benessere in Trentino

Dopo le vacanze natalizie, dopo i vari tentativi di rèmise en forme, l’ideale per un rinvigorimento dello spirito e del corpo, in attesa del prossimo viaggio è una vacanza sport e benessere sulle Dolomiti.
Si tratta di una vacanza che con i suoi pacchetti sci e benessere, offre un connubio tra relax e divertimento sulle piste da sci.

L’hotel Sporting a Marilleva 900 infatti, è un confortevole albergo 3 stelle in Trentino situato direttamente sulle piste da sci, ideale per coloro che amano sciare, fare snowboard, fare passeggiate ed escursioni.

All’arrivo verrete accolti dalla famiglia Ravelli e dal loro attento personale, capace di esaudire ogni vostra richiesta, per farvi sentire esattamente a vostro agio.
L’hotel, oltre che della sua ideale ubicazione, dispone di un ristorante per i palati sopraffini, un kids club per far divertire i propri bambini ed un piccolo centro benessere dotato di: sauna, idromassaggio, lampade solarium e massaggiatori.

I pacchetti sci sulle Dolomiti offerti dall’hotel Sporting in Trentino, sono per tutte le tasche e vanno dai 400 € ai 600 € alla settimana.

Questo hotel è l’ideale per famiglie con bambini, sportivi e appassionati della neve, cosa aspettate!

» No Comments

Lo sport preferito di Babbo Natale

 

Chi l’ha detto che Babbo Natale sia un pigrone e che non faccia sport?

E’ risaputo infatti che Babbo Natale circoli con la sua slitta trascinata dalle renne, scenda dalla Lapponia e porti i doni a tutti i bambini buoni. E’ stato però anche avvistato anche in montagna mentre praticava il suo sport preferito.

Non poteva non trattarsi di uno sport sulla neve, lo sci!

Per coloro che hanno voglia di godersi la neve in montagna, come fa il beniamino dei piccoli, consigliamo una vacanza in un hotel sulle dolomiti a 2 passi dalle piste da sci e da snowboard (per gli sportivi appassionati); per coloro invece che vogliono conciliare la vacanza sulla neve con il benessere, suggeriamo un albergo in trentino con centro benessere.

Qui troverete tutte le informazioni relative alle vostre vacanze sulla neve.

Buone feste!

» No Comments

5 di 6: immersione ai Tralicci. Esperienza subacquea nell’Adriatico.

Questo quinto punto d’immersione dell’alto Adriatico che presentiamo oggi prende il nome di “Tralicci” per via dei basamenti che si trovano nel luogo e che creano il luogo da visitare sott’acqua.
I Tralicci si trovano precisamente a Porto Corsini (RA) e si tratta di un vecchio pozzo metanifero dell’Agip, dismesso dalle sue normali attività a causa di affondamento ed impossibilità a continuare i lavori.

Date le profondità del punto d’immersione dei Tralicci (profondità minima 9 metri e massima di 26 metri), è chiaro che ha la possibilità di attrarre anche subacquei alle prime esperienze, sempre accompagnati da istruttori.
L’immersione subacquea è facilitata dalla presenza di una boa e di una cima per facilitare la risalita. La durata dell’immersione e delle parti visitabili sott’acqua, fermo restando la vostra disponibilità di ossigeno in bombola, si aggira attorno ai 40 minuti.

La struttura del relitto Tralicci si presenta con 3 enormi basamenti di piattaforma metanifera posti a sul fondale uno a fianco all’altro, formando una “L”.
Ogni traliccio ha un diametro di circa 100 mt e sono collegati tra loro da cime. Ogni traliccio a sua volta è formato da enormi tubi in ferro del diametro abbracciabile da tre persone.

Per la gioia dei subacquei, in uno di questi tralicci, sono stati lasciati: paracolpi, scale, passerelle, terrazzamenti sospesi, come in un enorme edificio sottomarino.
L’immersione subacquea ai tralicci rappresenta quindi un tipo di esperienza in un reef artificiale: i tralicci infatti, dopo l’affondamento del vecchio pozzo metanifero, invece di venir demoliti, sono stati depositati appositamente per la felicità dei sub locali.

Sul relitto Tralicci si possono ammirare: sgombri, palamiti, pesce azzurro in generale, corvine, cefali, spigole, branzini, mitili, ostriche, gronchi, astici, granceole, bellissime stelle serpentine e castagnole che mangiano tranquillamente dalle mani dei sub!

» No Comments

4 di 6: immersioni facili per subacquei alle prime armi

Le Piramidi

Le piramidi sono un relitto poco distante dalle coste Riminesi, costituito da strutture artificiali di cemento e di ferro.
Il relitto prende il nome dalla forma particolare delle strutture in cemento. Si tratta infatti di cubi penetrabili dai subacquei e forati per permettere il passaggio dell’acqua, che sono disposti uno sopra l’altro a mò di piramide.
Altre strutture sono costituite in ferro e si tratta di tralicci in metallo, anch’essi penetrabili per le esplorazioni subacquee.
L’intero luogo d’immersione, creato ad hoc per generare un habitat di riproduzione per allevare mitili, è percorso da una cima di sicurezza a mò di filo d’arianna, per permettere un miglior orientamento al subacqueo.
L’immersione alle piramidi è l’ideale per allievi alle prime armi, si tratta infatti di un esperienza da fare ad una profondità massima di 13 metri e minima di 6 metri.

Riserva di San Bartolo

La riserva di San Bartolo che si erge dal mare delle coste marchigiane è la location ideale per fare snorkeling, attività facile ed interessante per tutti, grandi e piccini, esperti e principianti.
Lo snorkeling in questa riserva marina permetterà a tutti di godere delle ammirevoli bellezze marine di quest’area sormontanti da uno scenario e panorama mozzafiato!
Alla riserva di Monte San Bartolo, l’occasione è ottima per cimentarsi con la fotografia digitale subacquea e per fare le prime esperienze subacquee.
Durante quest’esperienza è anche possibile provare le attrezzature da diving per poter prendere quindi il brevetto “Discover Scuba Diving”!

Relitto Benvenuto

Insieme all’Isola delle Rose, anche il relitto Benvenuto è uno dei ritrovamenti fatti da popolare Diving di Rimini. Il relitto di questo peschereccio infatti, è stato ritrovato dall’istruttore Stefano Paganelli nel 2001, esattamente 5 anni dopo il suo affondamento.
Si tratta di un’imbarcazione da pesca di 10 tonnellate, della lunghezza di 27 metri e 8 di larghezza. Il motopeschereccio Benvenuto è affondato nel dicembre del 1996 a causa di uno speronamento, senza provocare però nessun morto del suo equipaggio di 5 persone.

L’immersione subacquea al relitto Benvenuto, rappresenta l’attività ideale per gli allievi di fine corso che possono così mettere in pratica la teoria studiata e nuotare intorno ad un relitto a bassa profondità, cosa che difficilmente accade in altri specchi di mare.

Il relitto Benvenuto infatti si trova ad una profondità minima di 11 metri e massima di 15 metri ed è l’oasi biologica ideale per visitare e fotografare l’ambiente sottomarino ed i suoi abitanti!
Per gli appassionati subacquei interessati a queste immersioni nelle coste Romagnole e marchigiane sarà possibile partecipare a queste attività contattando uno dei diving di Rimini e prenotando il soggiorno presso uno degli alberghi 3 stelle a San Giuliano, vicinissimo ai punti di partenza con il gommone oppure uno degli hotel a Torre Pedrera.

Nel seguente video potete ammirare una delle immersioni meglio riuscite alle Piramidi di Rimini, i partecipanti oltre i subacquei erano un paio di delfini giocherelloni!

» No Comments

3 di 6: immersione subacquea al Paguro

La storia del paguro:

La storia del Paguro inizia con le perforazioni di pozzi nell’area del ravennate, per l’estrazione del metano da parte dell’AGIP.
Il Paguro vide il mare nel 1963, ma nel 1965, durante un operazione di perforazione di un giacimento di gas, a 2900 metri di profondità, ci fu un’improvvisa eruzione di fluido. Purtroppo successe che durante questi lavori, la trivella intaccò in maniera imprevista,  anche un secondo giacimento contenente gas ad altissima pressione.
Nonostante le misure di sicurezza funzionarono perfettamente, purtroppo poco dopo cedettero le pareti stesse del pozzo,  sprigionando una vera e propria eruzione di gas che a quel punto diventò incontrollabile.

Fu il momento della tragedia durante la quale morirono 3 operai della piattaforma e si creò un cratere sommerso che fece inabissare la piattaforma sul fondale.
La superficie marina andò in fiamme e il gas, insieme al pulviscolo d’acqua raggiungeva i 50 mt di altezza che continuarono a bruciare per circa 3 mesi, fino a quando l’AGIP, perforando lo stesso pozzo a distanza di qualche centinaio di metri, riuscì a cementare il pozzo.

Tipo di immersione:

  • Visibilità: la visibilità sottomarina, nonostante il relitto sia ubicato molto a largo, è abbastanza variabile: va dalle poche decine di centimetri fino ad un massimo di 15-18 metri;
  • Correnti: sono presenti correnti nord-sud, di sovente anche fredde;
  • Profondità: la profondità minima è di 8 metri, la massima di 30, è quindi un’immersione adatta a tutti i livelli di preparazione;
  • Cima: è presenta una cima per le discese e le risalite;
  • Valutazione generale: nel complesso si tratta di un’immersione molto impegnativa, ma sempre affascinante. E’ inoltre possibile fare immersioni notturne.

Caratteristiche biologiche del sito:

Durante l’immersione al Paguro, potrete ammirare: astici, murene, cernie brune, aragoste, gattopardi, gattucci, corvine, meduse cassiopee, boghe, sgombri, sarde, cefali, spigole, branzini e ricciole.
Verso la fine del 2008 infatti, sono state collocate sott’acqua 53 anfore al fine di realizzare ulteriori tane per pesci che sono stati poi immessi dall’uomo in quell’habitat.
Le strutture sono coperte di mitili, ostriche, granceole, granchi, bavose, ricci di mare e cozze.
Questo relitto subacqueo che è stato segnato dalla tragedia oggi si è trasformato in un vero paradiso per gli appassionati delle immersioni subacquee sportive.
Inoltre, nel 1995:

  • per la salvaguardia biologica dell’area è nata l’Associazione Paguro;
  • il Ministero delle Risorse Agricole ha emanato il Decreto “Istituzione della zona di tutela biologica nell’ambito del compartimento marittimo di Ravenna”

Alzate l’audio, ascoltate i suoni di un’immersione subacquea!

» No Comments

2 di 6: immersione subacquea all’Isola delle Rose


Dopo l’ immersione nel pontone armato, la prossima immersione subacquea che vi proponiamo, porta con se miti e leggende mai svelati completamente e rappresenta una delle uscite in mare più affascinanti.
Si tratta dell’immersione nell’Isola delle Rose! (di cui si possono trovare maggiori informazioni in questo documento).  
In esperanto Insulo de la Rozoj è una piattaforma artificiale situata di fronte alla riviera di Rimini a 500 mt al di là delle acque internazionali italiane, in prossimità di Torre Pedrera. La piattaforma fu progettata dall’ingegnere bolognese Giorgio Rosa, iniziata a costruire nel ’68 e di cui si chiese la dichiarazione d’indipendenza il 1° maggio del 1968.
La storia dell’isola fu un po’ tumultuosa, perché attorno ad essa si narravano leggende e falsi miti. L’isola in sé non poteva essere toccata e non sarebbe stata sotto la legislazione italiana o di qualsiasi altra nazione, ma lo stato italiano presumeva la possibile apertura di casinò o possibile collaborazione con lo stato Russo!

Servizi e simboli della Repubblica dell’Isola delle Rose

 Nella micronazione intanto si continuava a costruire e a progettare servizi per l’accoglienza dei turisti che arrivavano numerosissimi attraverso barche e gommoni. Era stata coniata la nuova moneta dell’Isola delle Rose che si poteva cambiare con la Lira nel rapporto di 1:1 e si stava stampando il francobollo ufficiale della nazione dell’Isola delle Rose!

A seguito purtroppo della sfiducia e del timore da parte delle autorità italiane che l’isola rappresentasse un pericolo per la nazione italiana per via di possibili accordi con nazioni nemiche, La Guardia di Finanza e la Capitaneria di Porto di Rimini iniziarono ad impedire l’attracco alla piattaforma da parte di chiunque, anche allo stesso ingegnere.
L’ 11 febbraio del 1969 le autorità italiane minarono la piattaforma metallica con 675 kg di esplosivo e tentarono inutilmente di farla crollare. L’isola infatti era così resistente che 2 giorni dopo i subacquei dovettero tornare per raddoppiare la quantità di esplosivo per vedere così affondare l’isola.

Recentemente, nel luglio 2009, vennero ritrovati i resti della piattaforma e da allora è quindi possibile effettuare delle immersioni nella storia della costa romagnola. Dell’isola non si finisce mai di parlare: è stato infatti prodotto anche un film sulla vicenda dell’Ingegner Rosa, dal titolo: “Insulo de la Rozoj - La libertà fa paura”.

L’immersione all’Isola delle Rose

Quest’immersione subacquea è facile ed accessibile a tutti, anche ai possessori dei brevetti sub di primo livello PADI, in quanto la profondità massima è solo di 14 metri circa.
La varietà del fondale sottomarino, sabbioso e roccioso, permette una buona visibilità e rende l’immersione piacevole ed interessante per tutti. La stessa varietà ha permesso l’insediamento del relitto da parte di una moltitudine di specie marine, come: cavallucci marini, cannocchie, scorfani, gronghi, ghiozzi, bavose, nudibranchi, granceole.
Uno dei diving di Rimini che organizza periodicamente queste immersioni è il già citato diving situato vicino la darsena di Rimini, rintracciabile al seguente recapito: 0541/21506.

Tutti gli appassionati subacquei quindi, possono prenotare l’immersione direttamente al diving e per il soggiorno invece, è disponibile uno degli hotel a Torre Pedrera.

Di seguito pubblichiamo anche il video del proprietario del diving responsabile del ritrovamento ed in questo link è possibile seguire un’intervista all’Ing. Rosa:

Buona immersione!

» No Comments