1 di 6: immersione subacquea al pontone armato


Sempre più persone si avvicinano a questo sport, la subacquea, che oltre che essere una disciplina che aiuta a conoscere il mare, insegna a viverlo rispettandolo.
Numerosi sono i diving del riminese che erogano ogni anno decine di corsi PADI o di altre “didattiche”, a scopo ricreativo e sportivo.

Sul blog di Sport in Vacanza iniziamo la nostra rassegna di punti e luoghi di immersione della Romagna che ogni anno attirano centinaia di subacquei dalle coste Riminesi, ma anche da tutt’italia, per mettervi a conoscenza di una delle possibili attività sportive da praticare venendo in Romagna.

Per i sub provenienti da fuori, ma anche per i sub locali che non hanno ancora visto tutte le bellezza che la costa romagnola cela sott’acqua, inizieremo una carrellata di 6 articoli durante quest’inizio di autunno, per ripercorrere tutti i più emozionanti punti d’immersione proposti dai diving locali.

1° punto di immersione di 6  – Pontone armato

Si tratta di un relitto rinvenuto nell’estate del 2008 di circa 20 mt di lunghezza e 10 di larghezza e aperto alle visite dei subacquei da quest’anno.
Il relitto subacqueo possiede un alone di mistero che aleggia attorno alla sua esistenza in quanto non è stato ancora bene identificato: si tratta di un pontone armato risalente alla 1° GM o un rimorchiatore della 2° GM?

La profondità massima alla quale si trova il relitto è di 40 mt e la minima di 37,50 mt e quindi rappresenta un’immersione “deep” per esperti muniti almeno di brevetto Advanced PADI.
Il pontone si presenta diviso in 3 tronconi ed ha parti mancanti che non sono state ancora trovate e della quale siamo costantemente alla ricerca nei pressi.

Il pontone armato è stato appena cimato dai primi sub che l’hanno rinvenuto e per gustare al meglio le immersioni, vengono predisposti gruppi da 4-5 sub che scendono sott’acqua insieme, per godere appieno del relitto sottomarino e per scoprire chissà, qualche indizio non ancora identificato!

Scendere in immersione al pontone armato infatti,  significa avere anche la possibilità di identificare particolari che i precedenti sub non hanno mai neanche sfiorato.
In effetti gli unici che hanno sfiorato il relitto fin’ora sono i banchi di pesce azzurro che vivono li, astici, attinie, granceole grosse e spugne bianche e arancioni.

Gli appassionati subacquei che vogliono venire a scoprire i misteri di questo relitto, possono contattare uno dei diving di Rimini al seguente recapito: 0541/21506  e prenotare una struttura ricettiva per stare almeno un week end:

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